1X2 basket: perché funziona senza il pareggio nel regolamento

Updated Agosto 2026
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Tabellone segnapunti di una partita di basket con due squadre a confronto

La domanda che ricevo più spesso: “Nel basket c’è l’1X2?”

Mi capita almeno una volta a settimana. Un giocatore che viene dal calcio mi chiede: “Ma nel basket esiste l’1X2?”. La risposta è sì e no allo stesso tempo, e la confusione che genera questa risposta è esattamente il motivo per cui scrivo questo articolo. Il mercato 1X2 esiste nei palinsesti dei bookmaker italiani anche per il basket, ma il suo significato regolamentare è completamente diverso da quello del calcio.

Block notes con domanda scritta a mano sul mercato 1X2 nel basket

Il punto da cui si parte è semplice. Nel basket, secondo il regolamento FIBA come quello NBA, non esiste il pareggio. Le partite finiscono con un vincitore obbligatorio, eventualmente raggiunto attraverso uno o più tempi supplementari di cinque minuti ciascuno. Quindi quando un bookmaker italiano elenca un mercato “1X2” sul basket, in realtà sta proponendo una variante a due vie con un terzo esito teoricamente impossibile, oppure un mercato che si decide alla fine dei 40 o 48 minuti regolamentari senza considerare i supplementari.

In questa guida ti spiego nei minimi dettagli come il mercato 1X2 basket viene strutturato dai bookmaker italiani, quali varianti esistono — con o senza supplementari — e perché conoscere questa distinzione può evitare di perdere una scommessa che a tutti gli effetti sembrava vinta.

Il regolamento basket: niente pareggio, ma due strade per il vincitore

Il regolamento del basket prevede tempi supplementari illimitati in caso di parità al termine del tempo regolamentare. In Eurolega e LBA si gioca su quattro periodi da 10 minuti, in NBA su quattro periodi da 12 minuti. Se al termine il punteggio è uguale, si va al supplementare da 5 minuti. Se anche quello finisce in parità, si gioca un altro supplementare, e così via fino a quando una delle due squadre vince.

Arbitri sul parquet che gestiscono una situazione di fine partita

Questo regolamento ha un’implicazione operativa per le scommesse. La partita ha sempre un vincitore quando si chiude definitivamente. Tuttavia, il bookmaker può decidere se il mercato “1X2” si riferisce al risultato dopo i 40 o 48 minuti regolamentari — caso in cui il pareggio è possibile e l’esito X paga — oppure al risultato finale incluse le eventualità di supplementari, dove solo due esiti sono possibili.

I bookmaker italiani offrono tipicamente entrambe le varianti. La distinzione non è sempre evidente nel palinsesto, e la lettura attenta delle clausole è la responsabilità del giocatore. Mi è capitato di vedere giocatori convinti di aver vinto sul “2” della loro squadra di trasferta, salvo scoprire che il mercato era “esito 40 minuti” e che ai supplementari era arrivata la sconfitta.

1X2 classico contro mercato a due vie: la differenza pratica

I bookmaker italiani offrono due mercati distinti che spesso vengono confusi: l’1X2 e il “due vie” o “testa a testa”. L’1X2 prevede tre esiti — vittoria casa, pareggio, vittoria ospite — e si applica al risultato dei minuti regolamentari, escludendo eventuali supplementari. Il due vie prevede solo due esiti — vittoria casa o vittoria ospite — e si applica al risultato finale incluse le eventualità di supplementari.

La differenza pratica sta nelle quote. Il mercato 1X2 ha sempre una quota X — il pareggio dopo 40 o 48 minuti — che oscilla tipicamente tra 12.00 e 18.00 a seconda della varianza prevista. Il fatto che esista questa quota X significa che le quote 1 e 2 sono leggermente più alte rispetto al mercato due vie, perché il bookmaker assegna una probabilità non nulla al pareggio.

Schermo che mostra side-by-side i mercati 1X2 e due vie nel basket

Il mercato due vie, invece, ha solo quote 1 e 2, e in pratica somma la probabilità del pareggio alla squadra che vincerebbe ai supplementari in caso di parità. Le quote sono leggermente più basse, e il margine bookmaker è distribuito su due esiti invece che tre. Operativamente, è il mercato che uso di più: la liquidità è più alta e il calcolo della probabilità implicita è più diretto. Per approfondire ulteriormente questo formato, consiglio la guida dedicata al testa a testa basket.

Il dettaglio dei supplementari: con o senza

Mi sono fatto male per questa distinzione, e ancora oggi quando spiego il 1X2 basket parto sempre da qui. Quando un bookmaker scrive “1X2 senza supplementari” o “1X2 esito regolamentare”, sta dicendo che paga il risultato al termine dei 40 o 48 minuti. Se la partita va ai supplementari, la quota X paga. Se invece il mercato è “1X2 incluse maggiorazioni” o non specificato, alcuni bookmaker considerano il risultato finale, dove l’X non si verifica mai.

Azione di gioco durante un tempo supplementare di una partita di basket

I bookmaker italiani ADM tendono a usare etichette diverse, e la lettura del regolamento del singolo sito è la responsabilità del giocatore. La distinzione si trova quasi sempre nei dettagli sotto la quota, o nelle FAQ del bookmaker. Una buona pratica è prendere uno screenshot del mercato prima di piazzare la scommessa, in modo da avere prova della formulazione esatta in caso di disputa.

Sul piano statistico, in NBA circa il 6-8% delle partite va ai supplementari. In Eurolega la percentuale scende al 4-6%, e in LBA si attesta intorno al 5-7%. Significa che la quota X del mercato 1X2 senza supplementari, su una partita equilibrata, dovrebbe matematicamente attestarsi intorno a 14.00-17.00 per essere onesta. Quote significativamente più basse o più alte segnalano sbilanciamenti del mercato.

Il payout del mercato 1X2 basket

I bookmaker italiani ADM applicano sul basket margini medi del 5-6%, dato confermato dalle analisi di settore. Su una singola partita NBA arrivano a offrire tra 150 e 300 mercati distinti, e il 1X2 è uno dei più liquidi del palinsesto. Il payout effettivo del mercato 1X2 basket varia leggermente in base alla lega: NBA si attesta tra 92% e 94%, Eurolega circa 92%, LBA mediamente quasi 2 punti percentuali sotto NBA.

Tabellone con quote 1X2 di una partita di basket esposte da un bookmaker

La differenza tra mercato 1X2 e mercato due vie sul payout è generalmente piccola: il mercato 1X2 ha un payout leggermente inferiore perché la presenza dell’esito X aumenta la complessità del calcolo del bookmaker e introduce un margine aggiuntivo. Operativamente, per chi cerca efficienza, il mercato due vie offre quasi sempre un valore migliore.

Una nota tecnica importante: alcuni bookmaker italiani offrono varianti come “doppia chance” — 1X o X2 — che combinano due esiti del mercato 1X2. Su queste varianti il margine è più alto, e raramente le uso a meno che non ci sia una specifica esigenza di copertura. Sono utili solo quando voglio prendere posizione su una squadra senza esporre la scommessa al rischio dei supplementari.

Quello che mi sono portato a casa dopo nove anni di mercati 1X2

Riassumo le tre regole che applico ogni volta che apro il mercato 1X2 basket. Primo: leggere sempre la clausola sui supplementari nel regolamento del bookmaker prima di piazzare la scommessa. Secondo: preferire il mercato due vie quando voglio esprimere una vista pulita sul vincitore finale, perché la liquidità è più alta e il calcolo del payout più trasparente. Terzo: usare il mercato 1X2 con esito X solo quando ho una forte vista che la partita sia equilibrata e possa andare ai supplementari, scenario in cui la quota X tra 13.00 e 16.00 può offrire valore. Sono regole semplici, ma seguite con disciplina evitano la maggior parte degli errori che vedo commettere.

Schermo del terminale con la chiusura del mercato 1X2 a fine partita
Esiste davvero un"opzione "X" nel mercato 1X2 basket dei bookmaker italiani?

Sì, esiste nei mercati etichettati come "1X2 senza supplementari" o "1X2 esito regolamentare". La quota X paga se la partita finisce in parità al termine dei 40 o 48 minuti regolamentari, prima dei supplementari. Nel mercato "testa a testa" o "due vie" invece l"esito X non esiste e il risultato include sempre eventuali tempi supplementari fino al vincitore.

Quale tab del bookmaker indica esplicitamente "1X2 senza supplementari" nel basket?

La denominazione varia da operatore a operatore. Alcuni siti italiani la chiamano "esito 40 minuti", altri "risultato tempi regolamentari", altri ancora "1X2 senza overtime". La regola pratica è leggere la descrizione del mercato sotto la quota e verificare nelle FAQ del bookmaker il trattamento degli esiti al termine dei tempi regolamentari prima di piazzare la scommessa.

Il payout del mercato 1X2 basket è uguale a quello dell"handicap?

Generalmente no. Il mercato 1X2 ha payout leggermente inferiore al mercato handicap, perché l"esito X aumenta la complessità del calcolo del bookmaker. Il mercato handicap ha invece un payout simile o leggermente superiore al testa a testa due vie, e per questa ragione è uno dei mercati su cui i giocatori esperti tendono a posizionarsi quando vogliono esprimere una vista direzionale forte sul vincitore.